Una serie da vedere: “Sunderland ‘Til I Die”
Non è sempre facile la vita, nel Nord Est dell’Inghilterra. Lontano dal glamour di Londra, qui la vita è spesso sinonimo di duro lavoro, in fabbrica o al porto. Forte come nella capitale (se non di più), però, è la passione per il calcio: vero aggregatore sociale di intere comunità. E nel Nord Est, due sono i club che hanno fatto la storia del calcio inglese: il Newcastle United ed il Sunderland AFC.
In questa combinazione di “follia” positiva dei tifosi (in alcune scene, si possono vedere persone perfino in chiesa con la maglia del Sunderland) e calcio inglese lontano dallo spettacolo commerciale, Netflix ha visto del potenziale. Ed ha prodotto un documentario, con un’idea semplice: raccontare l’anima del club e della città, lungo tutto la stagione. Una troupe ha quindi iniziato a filmare la vita quotidiana dei membri del club. Le telecamere indugiano sugli allenamenti e sulle partite, sulle attività del direttore sportivo. Ma non mancano le interviste degli impiegati non legati all’aspetto tecnico del calcio: cuochi, addetti alla biglietteria, PR managers. Anche i tifosi hanno modo di far sentire la loro voce, e come vivono la partita.
La stagione 2017-2018 della squadra in Championship (l’equivalente della Serie B) viene racchiusa in 8 episodi di circa 40 minuti; altri 6 episodi compongono la seconda stagione della serie. Quella che sarebbe dovuta essere una maestosa cavalcata verso la Premier League, si trasforma in qualcos’altro: ed è quasi impossibile non immedesimarsi nei tifosi, soffrire e gioire con loro. Ed a capire, perché si tifa Sunderland fino alla morte.
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