Contropiede Azzurro

Una bellissima partita avrebbe meritato una bellissima direzione di gara

Che stai facendo Massa, che stai facendo”.

Ormai la partita era conclusa; i danni al Napoli prodotti; le valutazioni difformi “nella” partita e tra altre partite prese: tutto era giunto al termine. Mancava la ciliegina? Insoddisfatto del proprio operato ha pensato che “il bravo” fosse di derisione? Poca stima di se stesso, eppure il signor Gianluca Rocchi ha voluto parlare a Radio Rai per esprimere tutta la soddisfazione per l’operato degli arbitri che in un campionato tanto difficile, garantiscono lo spettacolo. ” Li difenderò fino all’ultimo giorno in cui sarò qui”: una dichiarazione quella di Rocchi che sconfessa l’idea del presidente dell’Associazione italiana arbitri  Alfredo Trentalange che sin dal primo giorno dopo il mandato aveva parlato di discontinuità con il passato, promettendo   un’Aia fatta di “progettualità e innovazione” ma soprattutto fondata “su condivisione e trasparenza”. “Gli arbitri devono parlare di più – disse Trentalange – dobbiamo farlo. Sarà una cosa naturale, anche con i mass media, e sarà un rapporto reciproco, nel rispetto dei ruoli, con le metodologie appropriate. Ma dobbiamo assolutamente adeguarci a una comunicazione più efficace e più aperta”. Trentalange annunciava quindi una svolta perchè  il calcio deve trovare credibilità.

Ora che si sono riaperti gli stadi il calcio chiede a gran voce quella “credibilità” promessa ma in queste prime 9 giornate, proprio la credibilità vacilla paurosamente sia per la Giustizia Sportiva che non affronta in modo deciso ed efficace la violenza verbale di quella parte di tifosi ottusa; sia perché la classe arbitrale non sgombra il sospetto.

Repubblica scrive: “È accaduto allo stadio Olimpico, nell’indifferenza della Procura Federale. Nel pathos della serata, Mou ha litigato con Insigne (‘Sei bravo, gioca e non lamentarti’, poi quello gli ha regalato la maglia) e poi spento la lite tra un cronista e l’addetto stampa. Chissà se ha sentito gli insopportabili cori ultrà contro i napoletani: ritornello abituale, regolarmente ignorato nelle relazioni della Procura federale”.

Da segnalare anche alcuni ululati razzisti contro Victor Osimhen, riportati da ‘La Stampa’:  “Il primo grande pienone dopo il lockdown degli stadi avrebbe meritato una colonna sonora migliore dei ripetuti coracci inneggianti all’eruzione del Vesuvio e di qualche sparuto ululato recapitato a Osimhen”.

“Bravo Massa” a non sentire ciò che non fa comodo

Roma-Napoli, l’audio integrale dell’espulsione di Spalletti – YouTube