
Cristian Stellini, il vice-vincente
Al Dall’Ara scenderà in campo (forse) un Napoli al completo. Ma mancherà chi lo guida: non sarà in panchina Antonio Conte, ammonito durante la sfida Napoli-Milan per aver segnalato che la palla intercettata da Neres era ancora in campo. L’assistente Ayroldi, di parere opposto, aveva fermato il gioco e non ha gradito le proteste dell’allenatore. Così un giallo che rientra nella (il)logica del calcio interferisce nei delicati equilibri di un gruppo. E restano le domande sul perché il VAR non possa e non debba intervenire su episodi che possono mutare una partita.
Intanto Antonio Conte soffrirà in tribuna contando sull’esperienza e sull’intesa raggiunta con Cristian Stellini che dal 2010 lo segue e lo sostituisce quando occorre. Ex difensore, fu giocatore del Bari dove Conte allenava e ha sempre seguito il mister affiancandolo nelle sue esperienze in Italia nel primo anno alla Juve e poi da vice nell’Inter e al Tottenham dove è rimasto come primo allenatore dopo la risoluzione del contratto di Conte. A Napoli ancora insieme per decidere tanti dettagli che incidono nelle partite, fino alla frase di Conte che ha fatto il giro del web: “Ora chi metto?”. Una frase liberamente interpretata dai soloni per polemizzare sulla campagna acquisti e che invece era rivolta verso colui che stima.
Cristian Stellini, considerato un portafortuna, è il ‘vice-vincente’ perché – come ha riportato il Corriere dello Sport – “in campionato, tra Serie A e Premier, ha sempre vinto quando ha sostituito il boss. Con i nerazzurri lo sostituisce quattro volte in Serie A per squalifica e sono quattro vittorie nell’anno dello scudetto con Lukaku (nel 2020 contro il Parma; nel 2021 contro Benevento, Fiorentina e Torino); in Premier, invece, tre volte durante i postumi di un intervento chirurgico subito da Conte ed è un altro filotto (contro City, West Ham e Chelsea nel 2023). Nelle coppe: vittoria in Champions contro l’OM (2022) e unica sconfitta contro lo Sheffield United in FA Cup (2023).”
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