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Spezia-Fiorentina chiude la 25esima giornata

Lazio-Bologna 3-0 Lazio che parte forte e al 13’ va in vantaggio con Immobile (che fa 19 in campionato)su calcio di rigore, assegnato per un braccio largo di Soumaoro. Nella ripresa si scatena Zaccagni che al 53’ con un sinistro in area batte Skorupski. Dieci minuti dopo e precisamente al 63’ Zaccagni firma la sua doppietta su assist di Lazzari. Timida reazione per gli emiliani che vanno vicino al gol con Dijkse e Arnautovic. Lazio a 42 punti, Bologna che resta a 28.

 Napoli-Inter 1-1 L’Inter esce indenne dal Maradona, un tempo a testa fa dividere la posta ad entrambe le compagini. Napoli più incisivo e propositivo nel primo tempo passando in vantaggio al 7’ su calcio di rigore per fallo di De Vrij su Oshimen ( check del Var), il capitano non sbaglia e Napoli in vantaggio. Primo tempo tutto partenopeo con i nerazzurri a contenere. Altra musica nel secondo tempo,l’inerzia cambia e l’Inter riacciuffa il pari al 47’ con azione rocambolesca e palla calciata da Dzeko sotto la traversa. Risultato che non cambierà fino al 95’. Invariate le distanze tra Inter e Napoli e con il Milan che ne approfitta portandosi momentaneamente in vetta alla classifica.

Torino-Venezia 1-2 Gli arancioverdi ritrovano la vittoria che mancava da 10 giornate espugnando il Grande Torino. Granata in vantaggio al 5’ con Bekalo che piega le mani a Lezzerini con un gran tiro. A dieci minuti dal termine del primo tempo pareggia il Venezia con rete di Haps su colpo di testa. Subito nella ripresa i veneti raddoppiano con un siluro di Crnigoj imparabile per Milinkovic-Savic. Al 90’ gol del Toro con Belotti ma il Var annulla per fuorigioco di Pobega in posizione attiva.

Milan-Sampdoria 1-0 Settimana perfetta per il Milan, vittoria nel derby e primo posto conquistato, a discapito di Inter e Napoli, con la vittoria sulla Samp di misura. Partita in bilico fino alla fine, decisa da Leao nei primi minuti. Milan che parte bene e finisce bene nel mezzo i rossoneri si limitano al controllo del match. Di buono solo i tre punti che valgono il primato in classifica ma poco convincente sotto il profilo del gioco, data anche dall’importanza della partita. Per la Samp partita appena sufficiente, senza aver mai creato reali occasioni da gol.

Verona-Udinese 4-0 Gialloblù che tornano a vincere e convincere e si portano a 36 punti in piena corsa Europa League. Anche se il risultato del campo ha detto altro, i friulani hanno disputato una buona gara rendendosi pericolosi in varie occasioni. Padroni di casa che sbloccano subito il risultato al 2’ con Depaoli dopo aver duettato con Caprari. Raddoppio di Barak al 31’;Depaoli tra le linee cerca spazio e trova Barak che apre il piattone e batte Silvestri. Nel secondo tempo arriva il terzo gol, Caprari trova l’angolo con un colpo di testa da traversone di Tameze, autore quest’ultimo del quarto gol con una percussione in area calciando di potenza sotto l’incrocio.

Genoa-Salernitana 1-1 Pareggio che non serve a nessuno delle due squadre, sfida salvezza che si chiude in parità con i gol nella prima frazione di gioco. Il Genoa in vantaggio al 31’con Destro su assist di Ekuban, risposta della Salernitana allo scadere del primo tempo precisamente al 46’con Bonazzoli, cross di Verdi, sponda di Djuric per Bonazzoli che batte Sirigu. Classifica che recita: Genoa 15 punti Salernitana 12 con una gara da recuperare.

Empoli-Cagliari 1-1 Anche questa sfida finisce in parità. Partita che entra nel vivo solo nel secondo tempo, infatti nella prima parte di gara si è perso tempo per il cambio arbitro, dato che Dionisi ha dovuto lasciare per infortunio, sostituito dal quarto uomo Marini. Gol dei padroni di casa nel primo tempo al 38’ con Pinamonti , contropiede empolese con Bajrami che serve sull’inserimento Pinamonti che controlla con il sinistro e segna con il destro. Mazzarri indovina il cambio, al 79’ entra Pavoletti che dopo cinque minuti segna il gol del pareggio, cross di Pereiro serie di batti e ribatti con Pavoletti che si trova la palla sotto porta e insacca. Gol prezioso per il Cagliari negli ultimi minuti che permette ai sardi di riagganciare il Venezia a 21 punti.

Sassuolo-Roma 2-2 Altra prestazione sopraffina della squadra di Dionisi al cospetto di una grande. Dopo le vittorie con Juventus, Milan e Lazio e il pareggio con il Napoli i neroverdi sfiorano la vittoria contro la squadra di Mou, confermandosi una delle squadre più difficili da affrontare. La Roma riesce a recuperare una partita ormai persa, perdendo l’occasione di accorciare su Juventus e Atalanta. Roma in vantaggio al 46’con Tammy Abraham, al 47’ il Sassuolo pareggia con l’ autorete di Smalling, deviando il pallone, messo al centro da Traoré, Rui Patricio si incarta e non riesce a fermare la palla che termina in porta. Al 73’ il Sassuolo si porta in vantaggio con il migliore in campo, Traoré, su assist di Berardi. Al 78’ gli emiliani pur restando in dieci,per un secondo giallo a Ferrari, resistono agli attacchi giallorossi fino al 94’ quando Cristante devia di testa un tiro da calcio d’angolo battuto da Veretout battendo Consigli.

Atalanta-Juventus 1-1 Partita avvincente con numerose azioni da gol. Un pareggio che non aiuta nessuna delle due nella rincorsa alle prime tre, ma che conferma momentaneamente il quarto posto dei bianconeri. Partita che si sblocca al 76’ su punizione di Malinovskyi che lascia partire un terra/aria che sorprende Szczesny, e non è il primo gol che il fantasista atalantino segna alla Juve. Atalanta vicina al raddoppio all’84’ con Hateboer che colpisce la traversa. Quando tutto sembrava perso per i bianconeri, arriva al 92’ il pareggio di Danilo su colpo di testa da calcio d’angolo battuto da Dybala. Tutto sommato per ciò che si è visto in campo il pareggio è il risultato più giusto anche se ciò non ha esonerato l’arbitraggio da sterili polemiche.

Spezia-Fiorentina 1-2 Il posticipo del Lunedì tra Spezia e Fiorentina finisce con la vittoria dei viola che sbagliano un rigore al 16’ con Piatek che si rifà, però al 42’ portando in vantaggio la Fiorentina con un’ azione travolgente, Maleh mette in mezzo un pallone che l’attaccante polacco non sbaglia sotto porta. Al 74’ lo Spezia pareggia con Agudelo. Amrabat perde un pallone sanguinoso a centrocampo lanciando a campo aperto l’attaccante spezino che davanti a Terracciano non sbaglia. Doccia fredda per lo Spezia all’89: Amrabat si fa perdonare l’errore sul pareggio dello Spezia e su passaggio di Cabral lascia partire un rasoterra che s’infila nell’angolino. Fiorentina che vola a 39 punti con una gara in meno, adesso a -1 della Roma.

A cura di Claudio Improta

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