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Salernitana, inviata documentazione richiesta per il trust; filtra ottimismo

Sotto la luce dei riflettori c’è ancora la vicenda Salernitana. Il club- ottenuta la promozione in Serie A- non è stato ancora iscritto al prossimo campionato per la questione doppia proprietà; Claudio Lotito- proprietario della Lazio e della Salernitana– è incorso nella violazione dell’articolo 16 bis delle Noif, in base al quale ‘non sono ammesse partecipazioni o gestioni che determinino in capo al medesimo soggetto controlli diretti o indiretti in società appartenenti alla sfera professionistica’.

La Salernitana è attualmente in mano a Enrico Lotito e Marco Mezzaroma, rispettivamente figlio e cognato di Claudio Lotito; nei giorni scorsi la Federcalcio aveva bocciato la proposta di trust presentata dal club campano. Con poco più di un’ora d’anticipo rispetto alla scadenza (fissata per oggi alle 20) la Figc ha ricevuto dalla Salernitana la documentazione con i necessari chiarimenti in merito alla proposta di trust presentata la scorsa settimana.

“Siamo in dirittura d’arrivo – ha annunciato Gabriele Gravina, presidente della FIGC– riferendosi alla scadenza odierna – noi siamo a posto, non si cambierà una virgola da quello che abbiamo chiesto. Il trust richiedeva una rivisitazione profonda, cosa che in termini di rassicurazioni abbiamo avuto, quindi aspettiamo con molta ansia questa risposta e siamo convinti che comunque si arriverà a una soluzione”.

Filtra però ottimismo dagli ambienti granata: l’avvocato Gianmichele Gentile ai microfoni di TuttoSalernitana, invita i tifosi alla calma: “Posso dire che abbiamo apportato i correttivi necessari rispettando tutti i parametri che erano stati imposti dalla FIGC. A loro interessava principalmente dimostrare che tutti i professionisti che abbiamo scelto per guidare la società fino alla cessione fossero totalmente slegati dalla Lazio e dalla famiglia Lotito-Mezzaroma. Il documento è pieno di “è vietato”, questo fa capire che la separazione è netta e che la proprietà non è più in campo agli oramai ex presidenti. Erano stati chiesti chiarimenti, non c’era stata una bocciatura. E noi riteniamo che la Salernitana abbia agito in modo perfetto, senza sottovalutare alcun dettaglio. Percentuali? Se vogliamo ragionare in serenità e immaginando che tutto vada secondo le regole e le indicazioni 100%. I tifosi devono stare non tranquilli, ma super tranquilli. Se poi la FIGC avrà una preclusione nei confronti del club è diverso, ma noi abbiamo rispettato ogni parametro imposto e ci tengo a precisarlo in modo chiaro e inequivocabile. Marchetti resterà amministratore unico, ci saranno due trustee ma uno con potere decisionale in caso di dispute di qualunque genere. Ci sarà l’obbligo di vendere la società in sei mesi senza possibilità di un rientro sulla scena di Lotito e Mezzaroma. Nella giornata di lunedì credo inizieranno a trapelare le prime indiscrezioni, abbiamo fatto un lavoro certosino e siamo certi che, se le cose andranno in modo lineare, non c’è motivo per non iscrivere la Salernitana al campionato di serie A il prossimo 7 di luglio”.

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