
Sabato 3 aprile va in scena il derby di Torino
In modo particolare nell’ultima decade di dominio bianconero in Italia, il derby della Mole è stato comunque uno dei più sentiti dalle due tifoserie, nonostante lo strapotere della Juve abbia reso spesso i match a senso unico. Quest’anno, dopo molto tempo, però, la squadra di Pirlo non sembra essere più in grado di difendere il titolo che per 9 anni ha avuto cucito sul petto. Tuttavia, al Torino non sono concesse distrazioni: la squadra di Nicola, infatti, sta lottando per non retrocedere ed attualmente si trova quart’ultima in classifica. Si aggiunga anche che entrambe le torinesi vengono da una sconfitta nell’ultima di Serie A, la Juve per mano del Benevento ed il Torino a Genova per mano della Sampdoria. Queste possono essere le premesse per una partita votata all’insegna della fase offensiva. Discorso valido soprattutto per i granata per i quali, in chiave salvezza, da qui a fine della stagione, ogni punto peserà un po’ di più. La Juventus, dal canto suo, potrebbe essere meno propensa a scoprirsi, e tuttavia le recenti prestazioni di CR7 e company impongono alla squadra un atteggiamento diverso ed una prestazione convincente nel derby sul piano del gioco.
La Juventus si appresta a giocare la stracittadina schierando il classico 3-5-2 che diventa poi 4-4-2 in fase difensiva. Pirlo dovrebbe scegliere questo reparto difensivo: Buffon, Danilo, Bonucci e De Ligt. Più avanti spazio a Cuadrado e soprattutto a Chiesa, tra i più in mostra nell’ultimo periodo in bianconero. Al centro Arthur, Bentancur e Rabiot, con McKennie pronto a subentrare. Davanti, nessun dubbio sulla presenta di Cristiano Ronaldo. A fianco all’asso portoghese dovrebbe esserci Morata, mentre Kulusevski siederà in panchina in attesa di una chance e Dybala, assente da ormai due mesi, sembra aver quasi completamente recuperato dall’infortunio e potrebbe essere il vero “nuovo acquisto” della juventus per questo finale di stagione tutto in divenire.
Il Toro affronterà il derby probabilmente senza Nkoulou, anche se finalmente, dopo 31 giorni, è risultato negativo al Coronavirus. Potrebbe essere invece della partita Bremer, ma è già pronto ai box Rodriguez in caso di un suo forfait.
Davanti invece dovrebbero essere schierati Belotti, reduce da una prestazione convincente con la maglia azzurra, e Sanabria a guidare il 3-5-2 di Nicola. Zaza e Verdi siederanno quindi in panchina.
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