
Paolo Del Genio: “L’importante è che Insigne e Politano non giochino mai il pallone a 70 metri dalla porta”
Il giornalista Paolo Del Genio, studioso di tattica è intervenuto a Radio Radio Kiss Kiss Napoli per analizzare la gara in programma domenica al Bentegodi tra il Verona e il Napoli:
“Il Verona è una squadra molto aggressiva che viene a prendere tutti uomo contro uomo. L’importante è che Insigne e Politano non giochino mai il pallone a 70 metri dalla porta. Non hanno la gamba per fare tanta strada, devi portarli più vicino alla porta. Bisogna qualche volta ripartire dal basso e qualche volta palla lunga su Osimhen però accompagnato. Il Verona ha segnato tanti gol e non per caso.
Chiudono l’azione con molti uomini, come Faraoni che lo ricordiamo per lo scorso anno. Anche Tameze è uno che accompagna l’azione. Simeone, Barak e Caprari stanno vivendo la loro migliore stagione. Se mancano Barak e Lazovic giocheranno De Paoli e Lasagna: voglio dire che in panchina il Verona non ha alternative all’altezza. Il Verona ha perso 22 punti facendosi rimontare: una statistica terrificante ma che rende l’idea della mancanza di qualità della panchina. Il Verona cala spesso nei minuti finali. Il Napoli con i cambi non ritardati può mettere la partita sui binari giusti.
Partita col Milan? Voglio essere il maestro della banalità: abbiamo un giocatore come Mertens, miglior tiratore della nostra squadra. In un momento dove stiamo segnando poco, mi sembra strano che uno che segna tanto non giochi.
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