In prestito questa stagione al Cagliari poi al Crotone, il nazionale algerino Adam Ounas è una delle sorprese dell’estate. Sotto contratto con il Napoli, potrebbe passare alla Turchia. Il nazionale algerino (14 presenze, 4 gol) è un obiettivo primario per molti club. Ounas è in scadenza di contratto con il Napoli a giugno 2022. Autore di 4 gol e 3 assist in appena 16 partite di Serie A in questa stagione, aiutato dal suo profilo poliedrico (ala sinistra o destra, trequartista o trequartista), Ounas piace a Sassuolo, Genoa e Torino
Il giocatore del Napoli piace molto al Besiktas. Il club di Istanbul, campione e qualificato per la prossima Champions League, potrebbe offrire quasi 5 milioni di euro al Napoli che ne chiede almeno 8. L’algerino, stando a quanto riferito dal portale turco Fotomac, ha attirato l’attenzione del Besiktas. La squadra turca non ha ancora chiuso l’operazione per Rachid Ghezzal e avrebbe fatto un’offerta per l’esterno offensivo del Napoli. Tuttavia, il nuovo allenatore del Napoli, Luciano Spalletti, ha posto il veto alla cessione di Ounas.
Luciano Spalletti però ha già posto il veto alla cessione dell’algerino- almeno prima di averlo visto in ritiro: Ounas è stato revitalizzato da Serse Cosmi al Crotone,e non ha mancato di spendere parole di elogio per lui: “Su Ounas sono straconvinto, dopo aver allenato gente come Miccoli, Iaquinta, Di Natale, Cuadrado e Muriel, che non abbia niente da invidiare a questo tipo di giocatori. O meglio, deve trovare quel qualcosa che sicuramente gli è mancato, cioè il carattere. Ha un carattere che va gestito, va capito. . Fossi nel Napoli non lo butterei a mare, se allenassi in Serie A lo porterei sempre con me; a Napoli non si è confermato per problemi che mi hanno raccontato ma ai quali do un peso relativo, perché spesso quello che si racconta fa parte di altre vicende. Un professionista deve comportarsi da professionista”.
Maurizio Sarri parlò di Ounas come di un ‘indisciplinato a livello tattico”; la speranza è che con Cosmi l’algerino sia migliorato a livello tattico e mentale, con la possibilità magari di non trovare sulla panchina azzurra un integralista tattico come Sarri.