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Il miracolo Napoli è alle spalle della corazzata

Che Giove Pluvio ed Eolo siano tifosi del Napoli nessuno può negarlo. Un sabato uggioso e piovoso ha ceduto il passo alla domenica con un cielo quasi sereno per consentire l’esodo di oltre 50mila tifosi al tempio del calcio per godere l’attesa, la partita e il dopo partita con il cuore gonfio di aspettative. Ma dopo due giorni, finalmente Napoli-Milan torna alla mente in modo lucido e in tanti tornano a rivedere (o vedere) la partita per capire il miracolo-Napoli di cui parla Antonio Conte. Tanti i commenti stucchevoli sul Napoli stanco nell’ultima frazione di gioco che stenta a mantenere il risultato. Piuttosto resta la vittoria del Napoli, limpida, meritata con il minimo dei rischi rispetto ai torti arbitrali.

Intorno alla decisione del signor Sozza che ha concesso un rigore per furbizia, i pareri sono discordanti al punto che alla Domenica Sportiva l’ex arbitro Mauro  Bergonzi ha così commentato :Sul contatto Theo Hernandez-Billing, quest’ultimo dice “è fallo su di me”. Il contatto tra i due c’è, ma da un’altra angolazione si vede la gamba sinistra di Theo che va a cercare il fallo; mette il suo piede sinistro sul sinistro di Billing, che continua a correre senza far nulla per commettere fallo. E’ Theo che col piede si interpone col giocatore del Napoli. Per me non è calcio di rigore, ho fortissimi dubbi su quest’assegnazione». E ha poi continuato per commentare il fallo su Meret : “Il fallo sul portiere del Napoli è evidente. Se non fischi fallo, il portiere trattiene in qualche modo il giocatore, ti prendi dei rischi.

 Due episodi che avrebbero potuto cambiare il risultato, la classifica, gli equilibri del campionato. Episodi che si sovrappongono troppo spesso ricordando la gara contro l’Inter a novembre quando fu concesso un rigore inesistente dal signor Mariani che suscitò le ire di Conte. Ma allora come domenica scorsa Calhanoglu e Gimenez hanno sbagliato il rigore. Per l’intervento di Themis, dea della giustizia?

Così il Napoli dei miracoli che dalla fuga di Kwara in poi ha dovuto inventare anche ruoli diversi per alcuni giocatori, che ha dovuto inventare formazioni fantasiose per i tanti infortuni, è lì, al secondo posto in classifica, alle spalle di una corazzata guidata da un “tranquillo e sobrio” signor Inzaghi.

 

 

 

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