
Napoli-Fiorentina 2-1: il pensiero di Gennaro Montefusco
Anema e core….
La scenografia delle due curve è da brividi, e raccoglie tutto ciò che il tifo di Napoli, un tifo identitario, chiede alla sua squadra: metteteci l’anima, metteteci il cuore e comunque andrà a finire non avrà alcuna importanza, perché noi ci cibiamo di emozioni!
La Fiorentina si presenta al Maradona con una maglia color bistecca al sangue.
Il Napoli non si intimorisce anzi, affila i coltelli e colpisce.
Due volte.
Poi controlla efficacemente il fumo prodotto dal barbecue dei viola e torna alla vittoria.
Con pieno merito.
Questa, in sintesi, la fotografia di un match delicatissimo e temutissimo.
La partita con i gigliati era solo la prima di 11 finali e, archiviata in gloria, siamo già tutti col pensiero proiettato alla prossima trasferta di venezia.
La gara.
Temperatura estiva, animi bollenti, ritmi subito alti.
Conte ripropone il suo amato 3-5-2, modulo necessario alla bisogna considerato il perdurare dell’assenza di un esterno alto (Neres in infermeria, il georgiano volontario emigrante in Gallia) e opta ancora una volta per uno schieramento che prevede il doppio play: Gilmour quindi accanto a Lobo e McTominay più avanzato con licenza di far male!
Gilmour è praticamente dappertutto, attacca, difende, recupera, allunga, accorcia: gran partita la sua, finisce con i crampi ed è l’emblema di questo Napoli indomito e coraggioso!
Gli Azzurri vanno in gol con i due attaccanti, segna Romelu con un tap-in dopo gran tiro di Mc, e poi Jack, servito dallo stesso Lukaku, mentre i viola accorciano con l’unico tiro nello specchio della porta di tutta la partita: è Gudmundsson, che con un bolide di rara bellezza e precisione si iscrive al partito di “quelli che cacciano la scienza contro il Napoli” ….Il gol illude gli ospiti, ma il Napoli difende caparbiamente e non cede una sola zolla di campo agli avversari fino al fischio finale.
Vittoria chiarissima nonostante il tabellino indichi un solo gol di scarto: gli Azzurri hanno tirato 19 volte in porta, hanno segnato due reti, hanno preso una traversa, mentre per i viola si registra un solo tiro, quello del gol, proprio come l’inter una settimana fa!
È evidente che il Napoli deve migliorare sotto porta, deve essere meno sprecone, più lucido, magari più fortunato (una gita a Pompei non la scarterei).
Manca un rigore a favore degli Azzurri (trattenuta di Comuzzo ai danni di Lukaku) ma questa non è una notizia.
Le pagelle: Lukaku=7.5; Lobo, Gilmour, Buongiorno, Mc Tominay, Raspadori=7, tutti gli altri=6,5; Conte=8; pubblico=10.
Godiamoci questa vittoria.
Oramai anche gli Azzurri parlano apertamente di scudetto, e arrivati a questo punto sarebbe da folli non pensarci, non crederci, non provarci.
Se vogliamo possiamo.
Sarà determinante, decisivo, metterci……
Anema e core
ForzaNapoliSempredavvero💙
Gennaro Montefusco
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