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“Poi penseremo al futuro”, cioè al mercato

“Poi penseremo al futuro” . Così Antonio Conte ha concluso un intervento ai microfoni di Dazn, al termine di Napoli-Milan e tanto è bastato ad alcune testate sportive per alimentare i sogni di Milan e Juventus. Intanto Antonio Conte ha sposato un progetto appena la scorsa estate e, dopo un incontro con il Presidente De Laurentiis, potrà valutare in qual modo sarà possibile continuare un rapporto splendido con la città e con lo spogliatoio. Nell’ultima conferenza stampa, il tecnico ha rivelato anche aspetti professionali e personali acquisiti durante la pausa dello scorso anno, messi in atto durante questi otto mesi. “Quello di quest’anno non mi è mai accaduto: già è difficile cambiare sistema di gioco ma grazie a tutto quello che ho imparato l’anno scorso, ho potuto trovare soluzioni con la disponibilità di un gruppo di ragazzi fantastici. Ragazzi che capiscono l’utilità di quel che si fa, perché se proponi fuffa, fuffa rimane”.

Oggi come ieri, Antonio Conte è un uomo deciso, esplicito, leale che non lavora alle spalle e che ha affrontato le grandi difficoltà di gennaio dopo la fuga di Kwara e un mercato deludente, con tutta l’esperienza e la maniacalità nei dettagli per restare nella scia delle corazzate che si erano rinforzate.

Sarà quindi il mercato estivo il punto cruciale: De Laurentiis metterà a disposizione una bella cifra che Manna potrà spendere seguendo le direttive di Conte che chiederà una rosa completa e competitiva su tutti i fronti per garantire una Champions da protagonisti. Al momento nessuno può far altro che fantasticare, desiderare, interferire in modo non troppo ortodosso.

Che il Milan, dalla doppia anima Elliott-Cardinale, miri ad Antonio Conte ancor più con l’ingresso di Paratici, è dichiarato. Che la Juventus miri a ricostruire società e spogliatoio, è palese a tutti. Ma per ora Antonio Conte è legato al Napoli da un contratto che Aurelio De Laurentiis ha tutte le intenzioni di salvaguardare. “Poi penseremo al futuro” è una chiara condizione per lottare ad armi pari con i club più rappresentativi in Italia e in Europa. E il Napoli ha già vissuto esperienze esaltanti nel passato riuscendo a stupire per il suo gioco. Dipende dal mercato: dipende dalla velocità con cui si muoverà il Napoli perché a Dimaro arrivi un Napoli già al completo. Il mercato si anticipa e nei primi dieci giorni di giugno , Conte vorrebbe leggere molti tweet presidenziali di benvenuto.

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