
Maurizio de Giovanni: “E’ un Napoli miracoloso”
Abbiamo posto a Maurizio de Giovanni alcune domande prima del big match di domenica prossima al Maradona.
Allora, sensazioni personali per la partita tra Napoli e Milan? “Beh, io per la partita di domenica prossima ho una buona sensazione. Credo che il Milan non sia una squadra portata a chiudersi, è abituato a giocare a viso aperto, anche perché ormai non ha una condizione di classifica tale che lo porti a dover puntare a guadagnare il punto…quindi secondo me vedremo proprio una bella partita. E credo anche che il Napoli possa avere, per la prima volta, la disponibilità di tutti quei giocatori effettivi che da tempo non aveva, così Conte potrà fare diverse scelte…insomma, sono curiosissimo di vedere cosa succederà”.
Come può considerarsi, secondo lei, il bilancio del Napoli di quest’anno? “Credo che il bilancio attuale del Napoli sia molto più che positivo…lo definirei miracoloso. Personalmente, ho ancora negli occhi l’andamento della stagione scorsa, anzi, abbiamo perso molto rispetto alla stagione passata perché siamo senza Osimhen e Kvaratskhelia. Certo, abbiamo fatto un bel mercato ma si innestava su quello precedente fatto dei vari Lindstrom, Cajuste e Nathan, per intenderci…quindi si, il bilancio di quest’anno è proprio straordinario. Nessuno avrebbe immaginato che solo il Napoli, a questo punto della stagione, competesse con l’Inter addirittura per il bersaglio massimo. Quindi si, dobbiamo essere felici per ciò che stanno facendo”.
Last but not least, due domande, in un certo senso, collegate tra loro: le piace il Napoli di Conte? Crede, infine, che il mister resterà ancora un altro anno? “Il calcio è un gioco finalizzato a segnare un punto più dell’avversario quindi il Napoli di Conte mi piace perché è estremamente concreto e focalizzato sull’obiettivo. Se mi chiede un parere dal punto di vista estetico, invece, non posso negare che il Napoli di Sarri era per me molto più piacevole da guardare…però va bene così. Il Napoli attuale fa punti e mi piace.
Per quanto riguarda, invece, la permanenza di Antonio Conte, credo che rimarrà. Innanzitutto, perché ha un contratto in essere che difficilmente verrà sciolto da parte della società. Non credo neanche che chiederà di andar via perché avrà a disposizione – almeno spero – una somma consistente per il mercato. E poi, mi chiedo, perché dovrebbe andar via quando ha fatto soltanto un anno a Napoli e, soprattutto, quando l’anno prossimo potrà giocare la Champions da protagonista?”
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