Appena tre giorni fa Carlo Bonomi sembrava già il nuovo presidente di Lega di Serie A e si parlava di Confindustria del calcio. Addirittura Wikipedia lo indicava come presidente di Confindustria e presidente della Lega Serie A.
Alla prova dei fatti, la Serie A ha votato ancora scheda bianca, costringendo le big a ritirare la candidatura quando appariva chiaro che non ci sarebbero stati i 14 voti necessari: alla fine per Bonomi 1 sol voto e appuntamento alla prossima assemblea fissata per il 23 febbraio quando basteranno 11 voti per ottenere la carica. Bonomi sostenuto da Inter e Milan ma anche da Atalanta, Torino, Roma, Bologna, Sassuolo, Cagliari, Genoa, Spezia, Venezia e Salernitana e, più timidamente, Sampdoria e Empoli ci riproverà ma sia De Laurentiis che Lotito continueranno ad ostacolare la candidatura di Bonomi .
Il Corriere dello Sport, spiega: “Sono contro, invece, Lotito e De Laurentiis, ovvio, nei loro piani c’è un presidente che sia sostanzialmente un esecutore, che segua le indicazioni dell’Assemblea e che sia solo minimamente autonomo. Il numero uno di Confindustria, evidentemente, non avrebbe queste caratteristiche. Anzi, chi ha pensato a lui lo ha fatto in quanto figura istituzionale, con un canale già aperto con il Governo