Da ieri il San Paolo, presto Stadio Maradona, è diventato crocevia di tifosi che giungono da ogni parte. Un fiore, un messaggio, una sciarpa per Diego. Ogni tifoso che arriva lascia un pezzo di cuore misto ad un pezzo di storia personale, in un silenzio greve. Perché Napoli oggi piange non solo la scomparsa del calciatore che l’ha resa orgogliosa e fiera, ma piange quel figlio genio, contemporaneamente fragile e anarchico, che una madre non potrà mai smettere di amare.
(Foto © 2020 Simona D’Orso)