
LAZIO -TORINO CASO TAMPONI OGGI GIUDIZIO DI APPELLO
Dopo il provvedimento del Giudice Sportivo Mastrandrea che ha disposto la ripetizione della partita, oggi udienza (via web) dinnanzi alla Corte Sportiva di Appello, presieduta dal giudice Sandulli per discutere degli appelli presentati sia dalla Lazio, rappresentata dall’avv. Gentile, sia dalla Procura FIGC. Secondo la difesa della Lazio il Torino non avrebbe potuto invocare la causa di forza maggiore. Inoltre la società capitolina ha preso di mira i provvedimenti della ASL di Torino definiti “illegittimi”,
La quarantena disposta dalla Asl il 23/2/21, secondo la Lazio, non poteva decorrere dal 24 e scadere il 2/3, giorno in cui era in programma la partita. Inoltre, dopo la denuncia della violazione della quarantena da parte dei granata, il 28 febbraio, sempre a detta della Lazio, la società di Cairo aveva ottenuto dalla ASL, con lettera del 1/3/21 una revoca retroattiva, provvedimento vietato. Citato come esempio il caso Svizzera-Ucraina del novembre scorso, con ospiti bloccati dall’autorità sanitarie e per la cui mancata effettuazione prima l’UEFA e poi il TAS avevano confermato il 3-0 a tavolino: ma ricordiamo trattasi del protocollo europeo.
In caso di mancato accoglimento dell’appello la Lazio si rivolgerebbe al Collegio di Garanzia, con probabile ulteriore slittamento del recupero della partita, previsto per il 7 aprile. Si attende con ansia la decisione ed, in particolare, le motivazioni del Presidente Sandulli, dopo il suo precedente provvedimento contro il Napoli.
Comments (0)