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La vecchia storia del gatto, della volpe e della mozzarella di bufala

Anno 2019, mentre tutti attendevano l’arrivo di Jorge Mendes, il super procuratore di James Rodriguez, con un elicottero giungevano nel verde Trentino, i procuratori di Nicolas Pèpè, fuoriclasse del Lille, che dopo aver incontrato De Laurentis e Giuntoli riprendevano la strada di casa carichi di due belle scatole di succulenta mozzarella di bufala campana ricevuta in dono. E’ fatta, pensarono tutti. Ma proprio tutti.

Dimaro 2019: i procuratori di Pepè tornano a casa con le mani piene

E invece Pepè prese la direzione dell’Inghilterra. Seguito inizialmente dall’Inter, il 24enne attaccante ivoriano alla fine è volato all’Arsenal che ha sborsato ben 80 milioni, vincendo la concorrenza di De Laurentiis, grazie anche alla maggiore disponibilità a farsi carico delle esose commissioni per i due procuratori.

Anno 2020, affaire Osimhen. Arriva, non arriva. Forse arriva. Si, lui vorrebbe ma c’è un problema. Il calciatore durante la trattativa ha cambiato procuratore. Luca Marchetti, esperto di calciomercato di SKY Sport, nel corso di ‘Marte Sport Live’ ha dichiaratoQual è la situazione Victor Osimhen, al momento? (…) In generale, la situazione si evolve, il Napoli vuole chiudere il prima possibile. L’intoppo del cambio di procuratore impone al Napoli di iniziare da capo la trattativa, perché l’accordo precedente va ora validato dal nuovo entourage”.

La  verità è che adesso anche quest’ultimo procuratore pare essersi messo  – ancora una volta – di traverso, giocando al rialzo e citando altre proposte dall’Inghilterra, con LiverpoolTottenham e Manchester United, pronte ad offrire un ingaggio superiore rispetto a quello garantito dal Napoli – commissioni comprese. E la proposta ufficiale da parte del Liverpool sembra essere arrivata in queste ore. Cosa succederà? Non è dato saperlo.

Il contorno è tutto un romanzo, a partire dalla volontà del calciatore, che avrebbe scelto da tempo Napoli come sua destinazione preferita.  D’Avila, questo il nome del nuovo manager, a quanto pare, gli avrebbe subito spiegato di poter ottenere un ingaggio ben più ricco dei 3 milioni a stagione proposto dal Napoli, bonus compresi.

Occhio alle sgradite sorprese dell’ultima ora per il Napoli, dunque. Perché, come a volte avviene, sempre più spesso i protagonisti principali delle farse di calciomercato restano il vile signor denaro e i procuratori, ormai metaforicamente parlando, degni eredi del Gatto e della Volpe. Almeno, in questo caso però, avremo risparmiato la mozzarella.

 

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