
Italia – Germania, ritorna la storia
Ed ora l’attenzione sia tutta per la Nazionale guidata da Luciano Spalletti che cercherà una doppia vittoria in una sfida sempre affascinante contro la Germania nei quarti di finale della Nations League. Due squadre che ricordano sfide storiche come il 4-3 ai Mondiali del Messico 1970 e la finale nell’82. Domani sera nello Stadio di San Siro oltre 50mila spettatori spingeranno gli azzurri verso la vittoria per tentare l’approdo in semifinale tre giorni dopo al Westfanstation di Dortmund.
In palio la Final Four di Torino il cui risultato del doppio confronto si ripercuoterà sul girone di qualificazione ai Mondiali 2026 dai quali l’Italia manca da troppo tempo. Qualora l’Italia vincesse, sarebbe inserita nel gruppo A con Slovacchia, Irlanda del Nord e Lussemburgo; dovesse arrivare un risultato negativo, l’Italia sarebbe inserita in un girone a 5 squadre con Norvegia, Israele, Estonia e Moldova.
Testa alla Germania dunque con Luciano Spalletti che dovrebbe riproporre il 3-5-2 con qualche dubbio legato soprattutto alle condizioni di Cambiaso che se non dovesse essere al 100 per cento domani, sarebbe arruolabile tre giorni dopo. Al suo posto potrebbe giocare Matteo Politano richiamato nuovamente dall’ex mister insieme con altri 4 giocatori del Napoli. Il progetto tecnico di Spalletti è teso comunque a costruire la Nazionale per i Mondiali con giovani che accrescano l’esperienza in un modulo che tanto dovrebbe piacere anche a Raspadori.
Dopo tanto tempo finalmente una partita di cartello ha infiammato anche coloro spesso lontani dalla Nazionale, così sulla partita si è espresso anche Gabriele Gravina alla vigilia di Italia e Germania ai microfoni di Sky Sport: “Italia-Germania è sempre Italia-Germania. Un insieme di emozioni, tutti ricordiamo la partita del secondo. L’interesse nel cercare di sopraffare l’avversario, di vincere questo confronto. In questo momento particolare della nostra evoluzione calcistica, Italia-Germania arriva in un momento importante”.
Su Spalletti: “Ha chiesto tempo. Ha individuato una rosa di calciatori, purtroppo con pochi selezionabili. Ma c’è tanto entusiasmo, di emergere e dare molte soddisfazioni ai nostri tifosi che le meritano“.
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