
Il Napoli, terzo incomodo del campionato paga il pizzo come Troisi e Benigni
Si conosceranno in giornata le condizioni di Giovanni Di Lorenzo uscito ieri molto dolorante dopo lo scontro con il portiere Silvestri. Mancini in ansia, ma anche Luciano Spalletti, il presidente De Laurentiis, l’intero staff del Napoli, nonché qualche milione di tifosi che ora ci credono in quella favola surreale, che fa titolare tanti quotidiani “ Spalletti ancora in corsa” .
Il Napoli è ancora il terzo incomodo , dove per “terzo” s’intende “di troppo”. E invece il Napoli non è di troppo e addirittura è secondo incomodo o, se l’Inter vincerà con il Bologna a pari punti. Ma questo argomento è del tutto fuori tempo a 8 giornate dal termine.
Piuttosto dopo l’infortunio di Di Lorenzo si potrebbe tornare alla falsa verità del “non è vero ma ci credo”: da almeno cinque mesi si contano le presenze del terzino azzurro.”Mai assente, sempre a disposizione, una colonna per il Napoli”, e eccolo, puntuale. Se poi si pensa all’infortunio di Petagna entrato e uscito nel match col Verona come una meteora: se poi si pensa che Rrhmani si becca un giallo; se poi si pensa che Osimhen ne prende un altro perché – meschino- attutiva la caduta, viene in mente “Non ci resta che piangere”.
Quando Troisi e Benigni si trovano al passaggio della dogana, quello chiede: “ Chi siete, cosa fate, cosa portate: 1 fiorino”. Uno sguardo indietro a raccattare qualcosa venuta giù dal carretto per il nuovo pizzo medievale: “Chi siete, cosa fate, cosa portate: 1 fiorino”. Ma quanti fiorini deve ancora pagare il Napoli ?
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