
I figli di Maradona si sono opposti alla “tassa per i poveri”
Dell’epopea di Diego Maradona fanno parte tanto gli stadi dei Mondiali ed il lusso ottenuto all’apice della sua carriera, quanto i campi polverosi di periferie e le palazzine popolari. Diego non ha mai dimenticato né rinnegato le sue origini, ed anzi si è battuto a lungo, nel corso della sua vita, per la giustizia sociale. Proprio per questo motivo, solo pochi mesi prima della sua morte, Diego aveva appoggiato un disegno di legge che avrebbe tassato al 2% i grandi patrimoni in Argentina, per fronteggiare l’emergenza Covid, e dare sostegno a lavoratori e piccole imprese.
Il disegno di legge è diventato legge nel dicembre 2020, dopo un lungo dibattito parlamentare. Eppure, proprio i suoi cinque figli riconosciuti (Dalma, Giannina, Diego Jr., Jana e Diego Fernando, minorenne) hanno contestato questo provvedimento, e si sono rivolti al tribunale. La richiesta è stata presentato dall’avvocato di famiglia, Santiago Carrillo: la causa principale sembra essere la difficile valutazione dell’eredità di Diego. E suoi social in Argentina impazza il dibattito.
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