I campioni d’Europa ricevuti dal presidente Mattarella e dal presidente Draghi
Un pomeriggio che resterà nella storia del calcio: gli azzurri ricevuti dal Presidente della Repubblica hanno insieme cantato l’inno prima di ascoltare le parole commosse del Presidente: “Questo non è giorno di discorsi ma di applausi e ringraziamenti. Complimenti! Ieri sera avete meritato di vincere ben al di là dei rigori perché avete avuto due pesanti handicap: giocare in casa degli avversari in uno stadio come Wembley e il gol a freddo che avrebbe messo in ginocchio chiunque. Siete stati accompagnati e circondati dall’affetto degli italiani e li avete ricambiati rendendo onore allo sport. Così come ha fatto Matteo Berrettini. Arrivare alla finale di Wimbledon ma la rimonta del primo set equivale a una vittoria”.
Subito dopo sul pullman che a fatica avanzava tra la folla, gli azzurri con Matteo Berrettini, sono stati ricevuti dal Presidente Draghi che li ha accolti: “Oggi lo sport segna in maniera indelebile la storia delle nazioni. Oggi siete voi a essere entrati nella storia, con i vostri sprint, i vostri servizi, i vostri gol e le vostre parate…..e…. guardando Gigio Donnarumma sottolinea: “e che parate…”




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