Skip to content

Finalmente è arrivato Mathias Olivera dopo nove mesi di gestazione

Lo scorso anno, alla vigilia della prima di campionato, in un torrido agosto,  Luciano Spalletti  scrisse un post su Instagram dopo il primo allenamento diretto allo stadio Maradona. “Prima volta al… DIEGO ARMANDO MARADONA! Restare indifferente a questo stadio significa non avere un rapporto profondo con il calcio. Emoziona così… e pieno??? ”  Un messaggio emozionante diretto ai tifosi scettici, critici con lo sguardo sempre al passato. Ma si guardava avanti e Cristiano Giuntoli, (allora) ministro senza portafoglio, dopo il ciao ciao di Emerson già guardava oltre e guardava verso  l’uruguaiano Mathías Olivera Miramontes, classe 97, difensore del Getafe e della Nazionale uruguaiana Under-20. E non era una novità perché Giuntoli lo teneva sotto tiro da molto tempo e ancora una volta lo chiese in prestito.

Nove mesi dopo è nato finalmente quel terzino sinistro che più o meno manca dall’infortunio di Ghoulam durante Napoli-Manchester City.  Da allora un elenco infinito di nomi e tentativi ma la perseveranza di Giuntoli è stata alla fine premiata. Fiuto da grande dirigente, Giuntoli è stato più volte corteggiato per cambiare casacca ma, silenziosamente, resta a caccia di profili secondo le esigenze di bilancio.

Restano tanti i “casi” da risolvere ma la sensazione di voler costruire un Napoli competitivo non è supportato soltanto dal tifo o dall’ottimismo, ma dalla visione politica-economica di De Laurentiis che cerca di tirare a sé anche altri club molto competitivi. La questione costi-bilanci va approfondita e affrontata  e anche l’ad dell’Inter Marotta ha dichiarato: “Si devono ridurre i costi e poi valorizzare le risorse per incrementare il fatturato ma salvaguardando la competitività”.

Per ora il Napoli ha “centrato” due acquisti di valore,  Kvaratskhelia e Olivera   che dovranno integrarsi in una squadra di valore perché la  qualificazione in Champions League non sia una mera passerella . In un campionato che riserverà molte sorprese con la lunga pausa che spaccherà in due  il prossimo campionato, il Napoli non dovrà e non potrà scegliere di privilegiare la Champions o il campionato. Risalire la china non è facile e Giuntoli, quest’anno con un (piccolo) portafoglio dovrà far miracoli innanzitutto per i rinnovi, poi….

 

Comments (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su