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Da oggi in campo in attesa di Cagliari – Napoli

Manovre di avvicinamento a Cagliari-Napoli mentre è in via di definizione il contratto che a breve firmerà Rino Gattuso legandosi al Napoli per altri due anni. La squadra azzurra dovrà rialzarsi dopo un momento no del suo condottiero e degli azzurri apparsi stanchi e deconcentrati: ancora in emergenza, Gattuso dovrà fare a meno di Koulibaly e Mertens.

Si dovranno valutare le condizioni di Demme uscito dolorante dalla gara con il Torino e si dovrà fronteggiare il lungo periodo del ‘limbo’, ovvero del mercato in cui Hysaj, Maksimovic , Ghoulam, Malcuitt saranno con le gambe a Castel Volturno e la testa altrove, fino alle 20 del 1° febbraio quando l’impulso al campionato e agli obiettivi saranno per due terzi definiti.

Comunque i precedenti con il Cagliari, in casa o fuori portano alla mente ricordi esaltanti o furiosi: novembre di dieci anni fa, Cagliari-Napoli, arbitro Rocchi.  Una partita per larghi tratti noiosa giunge al 90° sullo 0-0 e nei minuti di recupero il Cagliari tenta anche di farsi pericoloso. A commentare la partita, Carlo Alvino, che inizia a contare i secondi, fino a ripetere:”Fischia, fischia” ma quando la gara sembra volgere al termine arriva un calcio piazzato: sulla respinta della barriera  parte un contropiede perfetto che fa invocare  Carlo Alvino: “ Non fischiare, non fischiare”. E Cavani-Lavezzi spengono le ansie dei partenopei accendendo la rabbia dei sardi, con un gol al 94°.

A parti invertite il Napoli-Cagliari dello scorso anno, quando dopo una trattenuta plateale in area di Kjaer su Llorente, scatta il contropiede del Cagliari che segna con Castro. L’inizio, forse, dei malumori in casa Napoli che subì altri gravi torti arbitrali (Atalanta) fino all’esonero di Ancelotti.

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