Skip to content

Da Empoli per ricominciare a vincere

Dopo la vittoria dell’Inter sembra più chiara e definita la corsa scudetto e il Napoli  potrà scendere in campo forse con la testa più libera: ora si prospettano 5 gare per consolidare il posto Champions con la quinta (Roma) distanziata a 9 punti ma con la Fiorentina a 56 punti  che deve ancora recuperare una partita. Dunque si accantoni la fola scudetto già nell’angolo dopo la sconfitta con la Fiorentina e si punti ad un posto Champions  considerando che il piazzamento finale in Serie A non è importante solamente da un punto di vista del risultato sportivo, ma anche sul fronte meramente economico.

Concludere la stagione con più o meno punti – e di conseguenza in una determinata posizione in classifica – porta a ricavi differenti per le società tra quelli che vengono distribuiti per la voce “diritti televisivi”. Soltanto pensando ai primi 4 posti c’è un divario di 7 milioni, dai 17,6 al primo qualificato, ai 14,8 al secondo, 12,7 al terzo e 10,6 al quarto posto.

Si torni quindi all’obiettivo di inizio anno per mirare almeno al terzo posto che dovrà ritenersi un gran successo per un tecnico al primo anno della sua gestione. Senza entrare nelle sterili polemiche di tattica e cambi sbagliati o tardivi, va ricordato che hanno contato  i troppi infortuni (che continuano) e le troppe incertezze su prolungamenti di contratti. Ma non è il caso di fare ora i conti o, peggio, i bilanci che si trarranno il 22 maggio quando il Napoli darà appuntamento ai suoi tifosi al 13/14  agosto .

Tra qualche ora il Napoli ancora in emergenza, scenderà  al Castellani per riprendersi i tre punti, gli ultimi, che l’Empoli conquistò al Maradona.

Luciano Spalletti contava molto sul ritorno di Giovanni Di Lorenzo che, invece, è rimasto a casa ancora con problemi non risolti così come Lobotka ed Elmas che restano a lavorare in palestra. Alex Zanoli invece è partito ma è reduce da una gastroenterite;  torna tra invece  David Ospina che dovrebbe sfilare i guanti a Meret. Tra i convocati anche un Primavera 1, Benedetto Barba che già era stato convocato per la partita di Coppa con lo Spartak.  Anche Piotr Zielinski proverà a rifarsi ma, “da lui – ha chiarito Spalletti  mi aspetto che ritrovi la tranquillità che lo contraddistingue come persona e come calciatore. È uno che ha classe e qualità, senza tranquillità diventa tutto più difficile con la pressione.”

Comments (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su