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Costruzione dal basso di Spalletti con Meret titolare

David Ospina ha rinunciato senza neanche rilanciare. Portiere di riserva ma titolare a tutti gli effetti con tre allenatori diversi, è lontano da Napoli e dal Napoli che sta definendo i dettagli del rinnovo di Alex Meret. Tre anni in ombra, Meret dovrà scacciare i fantasmi, mettere alle spalle gli errori e dovrà conquistarsi la fiducia dei tifosi ma soprattutto dei suoi compagni. Con lui in campo qualche difficoltà di “chiamata” o di appoggio si sono verificati: sarà il tempo a decidere per lui. Ma sarà anche arduo per Luciano Spalletti ripartire con un portiere privo di quelle caratteristiche che gli consente di costruire dal basso.

Sull’argomento, due correnti di pensiero, in particolare quella di Dino Zoff che in un’intervista a la GdS, alla domanda “A lei non piace la costruzione dal basso”,  disse: “Lasciamo perdere, altrimenti poi dicono che sono Matusalemme. Ma che senso ha fare una serie di passaggi in orizzontale per poi tornare dal portiere e metterlo in difficoltà? Si corrono rischi eccessivi e comunque non deve correrli il portiere nei pressi della propria area piccola. Il ruolo è diverso da un centrocampista: un portiere può essere forte “anche” con i piedi. Ma in quell’anche c’è tutta la differenza del mondo sulla primarietà del ruolo.

Per Luciano Spalletti bisogna fare entrambe le cose ma “ la costruzione dal basso si deve fare: così possiamo giocare in verticale”. Ospina era uno dei tre giocatori chiesti da Spalletti perché rinnovasse ma il rinnovo ( ameno di sorprese sempre all’angolo) non c’è stato. Probabilmente lo stesso De Laurentiis sperava in un simile epilogo avendo atteso tre anni per vedere giocare in porta un “ricco” investimento di 27 milioni ora decurtato, sì e no a 10milioni. Il rischio esiste ma tocca a Meret far ricredere tutti e mirare alla Nazionale.

Il Napoli intanto è in cerca di un sostituto con Sirigu in pole position; ma Gollini, Vicario, Yann Sommer, tra quelli emersi, sono sul taccuino di Giuntoli  e nulla esclude che altri profili siano all’attenzione del club.

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