Qualche mese fa, l’attuale posizione di classifica degli azzurri sarebbe parsa un miraggio anche ai tifosi più ottimisti. Ed invece il Napoli si ritrova, a 90′ dalla fine del campionato, a quota 76 punti, gli stessi del Milan campione di inverno. Manca una vittoria per poter staccare il pass Champions, ed arrivare potenzialmente al secondo posto: gli azzurri non dovranno fare altri calcoli. D’altra parte, l’avversario di giornata, il Verona, sembra da tempo aver tirato i remi in barca. L’ultima vittoria dei veneti risale al 3 aprile (a Cagliari): dopo, sono arrivate 5 sconfitte e 3 pareggi.
Al “Maradona”, Juric schiererà i suoi con il 3-4-2-1. In porta ci sarà Pandur; in difesa, Ceccherini (Dawidowicz), Gunter e Di Marco. Sulle fasce agiranno Lazovic e Faraoni; in mediana, Miguel Veloso è favorito su Bessa per una maglia al fianco di Tameze. Con Barak squalificato, Ilic e Zaccagni (favorito su Salcedo) agiranno a supporto della punta Kalinic, che sembra avanti nelle gerarchie rispetto a Lasagna.
La vittoria di carattere contro la Fiorentina ha dimostrato la solidità mentale del gruppo azzurro, al quale è richiesto l’ultimo sforzo per concludere in bellezza una stagione travagliata. Come contro il Cagliari ed i viola, il Napoli non può aspettarsi un avversario passivo: dovrà aggredire gli avversari e chiudere la pratica il prima possibile. Senza ascoltare le notizie dagli altri campi…