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Carlo Freccero: “De Laurentiis, con la sua visione lungimirante porterà il calcio nel terzo millennio”

L’ex direttore di Rai 2 Carlo Freccero è intervenuto  a Radio Punto Nuovo,  per  commentare il passo indietro di DAZN che ha rinunciato, per quest’anno, alla doppia fruizione dell’accesso ma anche per anticipare i progetti di De Laurentiis.

“Il passo indietro di DAZN? Sono contento che ci sia stata questa marcia indietro da parte della piattaforma – ha detto Freccero –  Sarebbe stato scandaloso se ci fosse stato un cambiamento in corso d’opera delle condizioni contrattuali. Il mio giudizio su DAZN resta comunque profondamente negativo per la pessima qualità delle immagini. Lo sponsor Amazon del Napoli? Sottotraccia De Laurentiis sta già lavorando alla creazione della TV della Lega Serie A in coabitazione proprio con Amazon, che da quest’anno ha i diritti per una partita a giornata della Champions League.

Il futuro dei diritti TV della Serie A? Considerando che Sky e DAZN non si contenderanno i diritti del triennio 2024-2027, sono sicuro che ci sarà il matrimonio tra Lega Serie A e Amazon, che potrebbe anche spingere per un cambiamento epocale del format del campionato attraverso l’introduzione dei play-off. De Laurentiis, con la sua visione lungimirante, sarà il vero artefice di questo storico connubio, sarà lui a portare il calcio nel terzo millennio”.

E Freccero guarda al futuro ricordando il passato quando nel luglio del 2020 soltanto il presidente del Napoli continuava  a spingere per la creazione di una media company della Serie A. Un obiettivo perseguito anche dal presidente Paolo Dal Pino, ma che il patron del Napoli era convinto di poter raggiungere in autonomia, grazie alle forze economiche e imprenditoriali interne. De Laurentiis presentò nei dettagli il proprio business, sostenuto da uno studio numerico: il mercato evidenziava un pubblico di 144 milioni di persone nel mondo potenzialmente interessate alla visione delle partite di A.

Se anche una percentuale ridotta – spiegava Calcio e Finanza – acquistasse il prodotto (con un prezzo di vendita a oggi indicato in 36 euro al mese per tutte le gare del campionato) garantirebbe un incasso molto più consistente di quello attuale.

Nelle idee del presidente del Napoli il 90% finirebbe nelle casse della Lega Serie A, mentre il 10% resterebbe alla piattaforma interessata a trasmettere gli incontri. Un progetto di produzione e distribuzione che per De Laurentiis la Serie A può realizzare senza dover concedere quote della Lega ai fondi, ma sfruttando dei finanziamenti bancari.

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