
Bruscolotti: ” Noto un eccesso di entusiasmo”, ma Spalletti studia
Fa bene Beppe Bruscolotti a temere il troppo entusiasmo attorno a questa squadra da appena cinque giorni in ritiro. Intervenuto a Radio Kiss Kiss, ha detto: “Noto un eccessivo entusiasmo. Sto ascoltando dei discorsi assurdi fatti da alcuni giornalisti. Come si fa a parlare di un Osimhen stratosferico? Ma ci rendiamo conto che questa squadra è in ritiro da pochissimi giorni e che ha affrontato una squadra di dilettanti come la Bassa Aunania? Dobbiamo aspettare per capire la forza del Napoli. I test amichevoli contano solo fino a un certo punto”.
Ed ha ragione anche quando si esalta Osimhen o si storce il naso per la prestazione di Petagna. Conta soltanto quel che fa Spalletti durante le sedute d’allenamento nella parte tecnica e in quella tattica. Ecco che è stato seguito con interesse la posizione di Petagna dietro Osimhen e precedentemente di Tutino sempre dietro Osimhen. Ora bisognerà capire se è l’esperimento è stato fatto in attesa di Zielinski in campo, oppure un voler verificare la possibilità di schierare Petagna con il nigeriano. L’auspicio è quello di vedere Osimhen giocare tutte le partite con Zielinski alle spalle e in tal caso Petagna potrebbe restare a vita in panchina; c’è comunque la spada di Damocle della Coppa d’Africa che si disputerà tra il 9 gennaio e il 6 febbraio.
Il Napoli giocherà a Torino contro la Juventus il 6 gennaio (Osimhen ci sarà?) e poi Napoli-Sampdoria, Bologna-Napoli, Napoli-Salernitana e Venezia-Napoli con uno schieramento diverso in attacco e in difesa (salvo complicazioni). Meglio pensarci in tempo e meglio rendere Petagna più duttile dopo un anno in cui mai è riuscito a esprimersi. Una sgambatura con una squadra di dilettanti può anche distorcere la realtà, ma è importante capire i problemi che vanno risolti. A Radio Marte è intervenuto l’allenatore Pasquale Casale che ha dichiarato: “Amichevole vinta con la Bassa Anaunia? Non attendibile ma ci sono comunque delle problematiche da risolvere, Spalletti deve lavorare ancora moltissimo, in particolare i due di centrocampo non fanno bene i movimenti. La difesa invece ha eseguito perfettamente quanto provato in allenamento, cioè scappare via e poi ritornare in posizione alta. Palmiero mi è piaciuto molto.
Osimhen? Giocatore che attacca gli spazi benissimo, quindi è più facile trovarlo quando la squadra è bassa. Deve migliorare un po’ nell’attacco alla porta, deve cercare di anticipare gli avversari. Mi è sembrato ancora troppo istintivo, deve ragionare di più. E deve fare meglio nella situazione di palla corta. Non ci sono forse gli interpreti ideali per il 4-2-3-1 di Spalletti, così come non c’erano per Benitez. Quest’ultimo ha pagato la mancanza di un mediano forte”.
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