
Alex e il Napoli vogliono continuare a lavorare assieme
Al Franchi di Firenze, tutti presenti, da Pizarro ad Aquilani, Vargas, De Rossi, Batistuta, Vidic, a Godin per una serata evento in occasione dell’addio al calcio di Pepito Rossi. Una serata speciale dove i ricordi diventano emozioni. E al Pepito Day era presente anche Federico Pastorello, storico agente di Giuseppe Rossi che a TuttoMercatoWeb ha rilasciato un’intervista: “È stata una giornata emozionante, è stato bello vedere così tanti campioni riuniti che hanno fatto anche viaggi lunghi per venire a giocare questa partita di saluto a Pepito.”
Ricordi, emozioni legati al passato ma anche uno sguardo a oggi e ai campioni ancora in dubbio circa il futuro come ad esempio per De Vrij e Acerbi. Ma Federico Pastorello è anche l’agente di Alex Meret che il 22 marzo scorso ha festeggiato 28 anni. Arrivò a Napoli poco più che un ragazzo nel 2018 dovendo attendere per l’esordio (a causa di un infortunio) l’8 dicembre con una vittoria per 4-0 sul Frosinone. Un percorso di grandi soddisfazioni ma anche con qualche critica eccessiva. Ora il bivio: a giugno scade il contratto e Alex intende restare a Napoli; la Società intende rinnovare il contratto. Eppure non c’è la firma.
Allora, Pastorello, il rinnovo di Alex Meret è ancora un desiderio o piuttosto una realtà?: “Effettivamente è stata una trattativa molto complicata, è il gioco delle parti. La cosa che hanno in comune Alex e il Napoli è che vogliono comunque continuare a lavorare assieme, credo che questo sarà alla fine la chiave per dirimere gli ultimi dettagli. Ormai siamo veramente ai dettagli, quindi io spero che a brevissimo si possa dare l’annuncio. Anche perché, al di là delle sollecitazioni esterne, Alex non ci ha mai chiesto altro che continuare a Napoli: sono sei anni che è in questa società e se ne sente parte integrante. Poi devo esser sincero: con lui non è sempre semplice parlare, perché è molto concentrato sul campionato e certi argomenti lo disturbano, quindi spesso e volentieri ci mettiamo del tempo per questo motivo”.
Siamo ai dettagli: ma la base dell’accordo è di un anno con opzione? “No, questo tipo di idea a noi non sta bene: Alex vuole comunque avere almeno almeno due anni, quindi fino al 2027. Se si sposa un progetto lo si deve fare con un minimo di continuità. Alex ha 27 anni ed è nel pieno della sua maturità e della sua carriera. Ma non ci sono problemi, in linea di massima c’è l’accordo”.
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