
Napoli – Inter a tre giorni dall’evento
Al di là del risultato, Napoli – Inter sarà la “prova da sforza” per tutti i cuori azzurri e forse anche per quelli nerazzurri. Per gli altri uno spettacolo da non perdere. Il Maradona vuole essere protagonista assoluto come 12esimo uomo in campo con le curve che hanno deciso che “sabato sera al Maradona non si dorme, si combatte! Non stare a guardare, fischia e partecipa! Ogni pallone agli avversari deve essere un assedio di fischi, ogni azione del Napoli un boato. Facciamoci sentire, il Maradona deve tremare!”
Ecco è il momento in cui nessuno deve remare contro, nessuno deve porsi domande sugli infortuni, sul modulo, sugli errori e neanche sul futuro. A qualcuno che sparge veleno e dubbi sarebbe bene ricordare lo scorso campionato quando, al di là del risultato, il test cardiaco risultava piatto perché le emozioni erano pari a zero.
Finora gli azzurri hanno regalato risultati e nel tempo anche gioco, autorevolezza e tante emozioni come la notte a Capodichino dopo la vittoria a Bergamo ebbe a testimoniare. Poi febbraio “corto e amaro” per obbedire al proverbio, ha fermato la corsa e Napoli – Inter si giocherà a marzo, che è il mese della rinascita. Difficile essere ottimisti a tutti i costi: i problemi sono stampati sul viso di Antonio Conte che deve riprogrammare ancora una volta la sua squadra. Ancora tre giorni per studiare ma il Napoli affronterà l’Inter con la fame giusta.
Comments (0)