
Accadde un giorno: Amarcord, Inter-Napoli 1967
DA “1001 STORIE”: INTER – NAPOLI 1967.
Inter – Napoli, una sfida dal grande fascino con molti ricordi: dalla gara del ’71 quando l’arbitro Gonella fischiò un inesistente rigore, a quella del ’75 quando Facchetti disse di aver segnato un gol che nella nebbia fitta fu visto soltanto dall’arbitro Menegali. Ma nel libro di Giampaolo Materazzo e Dario Sarnataro, 1001 storie e curiosità sul grande NAPOLI che dovresti conoscere, al numero 288 ritroviamo un altro episodio, ancor più antico che riportiamo integralmente.
In Inter – Napoli del 14 maggio 1967, protagonista fu l’arbitro Pieroni con una pessima direzione arbitrale, messa in evidenza da tutte le cronache dell’epoca. Una per tutte, “La Stampa” a firma Giulio Accatino: “Pieroni ha sbagliato, decidendo la partita, e un arbitro non può arrogarsi questo simile diritto”. La partita finì 1-1: vantaggio di Altafini al 15°, con un tiro potente. Poi successe l’irreparabile. Corso, per una rimessa laterale concessa al Napoli, protestò scagliando la palla con violenza verso il guardialinee. Pieroni fece finta di non vedere. Poco dopo Sivori protestò per una rimessa assegnata ingiustamente all’Inter. L’arbitro, stavolta, tirò fuori il rosso e sette minuti dopo Burgnich pareggiò per i nerazzurri. Vibranti proteste partenopee, a cominciare da Sivori che abbandonò il campo mimando il gesto del furto, e toccandosi il petto dove va cucito lo scudetto. In effetti, grazie a quel pareggio, l’Inter rimase in testa alla classifica.
Brano tratto dal libro:
1001 STORIE E CURIOSITA’ SUL GRANDE NAPOLI CHE DOVRESTI CONOSCERE
Di Giampaolo Materazzo e Dario Sarnataro
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