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A La Spezia brutta pagina

Odio Napoli”, “Colerosi”, “Vesuvio lavali col fuoco”, lanciano fumogeni nel settore dei napoletani, poi abbuscano… e indovinate la colpa di chi è? Così Anna Trieste su twitter sembra che ponga la domanda ai giornalisti DAZN: “i napoletani sembra abbiano dato fastidio e poi i pulmini sono stati distrutti”. Ed anche Zielinski accenna alla questione ma preferisce non affondare. Squallida come al solito la pagina scritta da tifosi dello Spezia che devono la Serie A ad un giocatore napoletano (Verde) e ancor più ad una spalla di Juan Jesus che devia in rete la palla dell’1-0 per lo Spezia che in 95 minuti non aveva prodotto una sola palla gol.

Spezia – Napoli è sembrata inoltre una partita tutto latte e miele con gli azzurri che nel secondo tempo hanno tirato i remi in barca. Fosse finita con un’umiliante goleada, si sarebbe potuto creare un grande problema di ordine pubblico. E a proposito di ordine pubblico, una domanda sorge spontanea: come sono entrati i tifosi con i fumogeni? E’ un vero arcano pensando che per entrare al Maradona, tutte le borse dei tifosi devono essere aperte e ispezionate perché nessuno raggiunga il posto assegnato con bottiglie o oggetti che possano diventare pericolosi. A La Spezia erano accaduti incidenti prima della partita che avrebbero dovuto indurre gli Stewart ad un controllo meticoloso ma così non è stato.

E la dura condanna è venuta dal Presidente della FIGC Gabriele Gravina che ha affidato all’ANSA il suo pensiero: “Quello che è avvenuto oggi alla Spezia è assolutamente indegno, non ci possono essere giri di parole.  Questo sport non può essere ostaggio di incivili e violenti: la risposta delle istituzioni deve essere forte e coordinata, mi auguro che vengano accertate quanto prima tutte le responsabilità”.

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